• Bianche emozioni
  • Attività a 360°
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BIANCHE EMOZIONI
8 gennaio 2012 - Neve, neve, tanta neve, con piste fra le più curate. Sole, sole, tanto sole, tutto il giorno in un’atmosfera magica e incantata, senza traffico, respirando l’aria frizzante, ascoltando l’avanzare attutito dei propri passi, accolti dal calore delle case di montagna.
Chi vuole arrivare qui deve rinunciare a qualcosa: niente strade, niente auto e niente traffico. Solo il piacere puro della montagna più vera valdostana. Chamois si raggiunge solo con la funivia che da Buisson porta in un altro mondo, in meno di dieci minuti, a 1.815 m. Nel paese lassù - invisibile dal fondovalle, arroccato alla base di uno spettacolare anfiteatro di montagne, con le sue case in pietra e legno, la piazza e il campanile – si viaggia all’insegna della “mobilità dolce”: niente automobili, solo sentieri percorribili a piedi, con gli sci o in slitta. Le discoteche non esistono e i ristoranti servono esclusivamente le specialità valdostane. Chamois, insieme alle frazioni di Torgnon e La Magdalene, offre un’ottima organizzazione nonostante il suo isolamento fra la neve e i boschi. Gli impianti di risalita conducono a un intreccio di piste sulle quali tracciare curve in tutto relax, perché qui l’affollamento è decisamente contenuto.
A Chamois la vita si svolge nella piazzetta della frazione Corgnolaz, dove arriva la funivia; qui ci sono il municipio, il negozio che vende di tutto un po’, dal pane alle sigarette, il posto dove si noleggiano gli sci, un paio di bar e il ristorante Edelweiss, di fronte al quale partono gli impianti di risalita: una seggiovia conduce al lago Lod, a 2.000 m. Da qui, con una seconda seggiovia, si raggiunge Colle Fontana, a quota 2.500 m. Quando ci si stanca del troppo silenzio e d’incontri ravvicinati con volpi e camosci, ci si può rifugiare nella ben più mondana Cervinia, a soli 15 km.

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