Milano Mala Tour
Armatevi di scarpe comode e lasciatevi trasportare in questo viaggio nella Milano noir, quella delle rapine e delle stragi, degli assassini e dei serial killer, del diavolo e dei fantasmi. In compagnia dello scrittore Paolo Roversi- Milano è noir
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- Il bel René
- Il solista del mitra
- Dall'Ippodromo al Parco delle Groane
- Piazza Fontana, 12 dicembre 1969
- Il serial killer e l'ossario
- Attenti al Diavolo
- Una fantasfa tra le guglie
- Paolo Roversi
Riferimenti:
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MILANO È NOIR
11 aprile 2011 - Come a Parigi con i luoghi del commissario Maigret, o nella zona di Brick Lane a Londra per fare un tuffo nel tempo e toccare con gli occhi la geografia di Jack the Ripper.
Anche il palcoscenico di Milano può essere nero. Non solo noir nel senso più stretto del termine.
La storia ha posato su questa città un’aura e un profilo di mistero popolare da poter organizzare un autentico tour. Che vi offriamo senza l’intenzione di creare un musical horror. Il rispetto e l’attenzione verso le vittime è totale.
A farci da Virgilio si è prestato Paolo Roversi, autore di Milano Criminale, il romanzo fresco di stampa che racconta quanto e come il capoluogo lombardo sia cambiato parallelamente col trasformarsi della “sua mala”.
«Se chiudo gli occhi e penso ai luoghi noir di Milano, la prima immagine va alla stazione Centrale, che è stata anche la mia prima tappa quando arrivai da Suzzara. Io, lettore avido di Giorgio Scerbanenco, dovevo per forza andare in piazza Duca d’Aosta dove questo sublime scrittore si era inventato il Piccolo Hotel per Sadici che, nella mia ricostruzione, non è che il Mini Hotel che si può osservare ancora oggi.
Poi, restando dentro ai suoi capolavori, come Traditori di tutti o Milano calibro 9, un posto di primo piano è piazza Da Vinci, dove abita Duca Lamberti, il protagonista dei suoi libri. Mi ricordo che la prima volta vi andai proprio con lo scopo di vedere cosa realmente Lamberti vedesse quando si affacciava dalla finestra di casa sua. E poi P.ta Genova e il Naviglio, magnifici luoghi dove Scerbanenco ha organizzato fior di delitti. Una zona con 4/4 di nobiltà noir.»
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