A una quindicina di chilometri da Bolzano c’è un paio di paesini conosciuti dai turisti tedeschi e austriaci, ma praticamente ignorati dai visitatori di casa nostra. Eppure da Barbiano, 836 m sul livello del mare, si gode una vista stupenda dell’inconfondibile sagoma dello Sciliar, un massiccio che non raggiunge i 3.000 metri di altezza ma che mette una certa soggezione al solo osservarlo!
Campanile pendente. Barbiano è un paesino di 1.600 abitanti comprese le frazioni, soleggiato tutto il giorno e con la particolarità di avere un campanile che potrebbe essere definito “la Torre di Pisa dei monti”: è pendente, ma così pendente che l’inclinazione può essere percepita a occhio nudo. In proporzione è più coricato della famosa parente nonostante le cause, facendo della “geologia spicciola”, possano in entrambi i casi essere imputabili a un dissesto del terreno che ha fatto sì che il campanile di base ottagonale, originariamente costruito perfettamente in asse, si inclinasse su un lato.
L’impatto visivo di questa pendenza è piuttosto inquietante e fa a cazzotti con l’assoluta perfezione, tipicamente altoatesina, che aleggia nell’intero borgo: pulizia assoluta, parchi gioco curati nei minimi dettagli, massima attenzione per i luoghi di incontro, come a voler compensare il fatto che, in tutto il paese, ci siano solo due negozi: uno è un supermercato che in tempi non sospetti di centri commerciali si sarebbe definito “emporio”, l’altro è una panetteria vecchio stampo, con uno strudel da svenimento che si può acquistare come merenda prima di intraprendere la passeggiata che porta alle cascate.
Barbiano, Alto Adige Il paesino della Valle Isarco che ha fatto innamorare viaggiatori austriaci e tedeschi
Foto: Elena Pasotti



