Si può dire che lui in bicicletta ci è nato. Prima su quella da corsa, con cui inizia a gareggiare a 6 anni, poi sulla mountain bike. Ed è proprio sulle ruote artigliate che Marco Costa, vicentino di nascita, valsesiano d’adozione, incomincia l’avventura.
Un’avventura che dura da anni: prima lungo i circuiti delle 24 ore e delle ultracycling, poi attraverso viaggi e imprese nel mondo.
L’ultima, in ordine di tempo, è il Tour Divide.
Carta d’identità: gara in mountain bike che si sviluppa su un percorso chiamato Great Divide, il più lungo al mondo in fuoristrada per la bicicletta. Partenza il 10 giugno da Banff, in Canada, si viaggia per le province di Alberta e British Columbia per entrare poi negli Stati Uniti attraversando gli stati del Montana, Idaho, Wyoming, Colorado e New Mexico ed arrivare ad Antelope Wells, al confine con il Messico, dopo 4.400 km e 200.000 metri di dislivello.»
Quali i requisiti per parteciparvi?
«La gara è in completa autonomia, senza mezzi di supporto esterni, su un percorso tortuoso. Pedaliamo circa 16 ore al giorno e lo faremo per circa 3 settimane consecutive. Bastano queste premesse per farti capire che è necessario un ottimo allenamento, ma anche un’ottima competenza sentieristica e di navigazione. Le soste, i rifornimenti di cibo e di acqua, il ritmo di gara sono a libera scelta, l’unica cosa che conta è compiere l’intero percorso senza scegliere strade alternative o peggio utilizzando mezzi di trasporto motorizzati.»
Ma chi te lo fa fare? 4.400 km e 200.000 m di dislivello, dal Canada al Messico… In mountain bike
Foto: Archivio WildTrack



