Lo sapete che esiste uno spazio tra il cielo e la terra dove è possibile camminare e vivere un po’ di quell’adrenalina che provava il mitico Tarzan o il divertimento e la magia dei bimbi sperduti dell’Isola che non c’è ? Questi luoghi si chiamano Parchi Avventura e ce ne sono parecchi anche in Italia.
La storia dei parchi avventura è riferibile ai percorsi all’aperto usati già nell’antica Grecia per addestramento militare. Dal 1960 negli Stati Uniti e dal 1980 in Europa questo tipo di attività a carattere sportivo si è coniugata con una offerta che potesse coinvolgere un pubblico più vasto: sono stati così realizzati sofisticati sistemi di sicurezza, per rendere questo divertimento adatto a chiunque – in possesso di un cuor di leone - voglia cimentarsi in una spericolata avventura.
Negli Stati Uniti i parchi avventura sono oltre 15.000, mentre in Europa sono alcune centinaia, di cui oltre 150 in Italia. Le strutture sono realizzate in genere in aree boschive per favorire il contatto con la natura, ma anche su elementi e travi artificiali, o in locali al coperto per favorire la fruizione in ogni periodo dell’anno.
La giornata in un parco avventura inizia con un breve momento formativo, durante il quale gli istruttori, www.parchiavventuraitaliani.it opportunamente formati, illustrano ai visitatori l’ utilizzo dei DPI (dispositivi di protezione individuale) ad essi affidati: un casco, una longe, una imbragatura, moschettoni e carrucola, tutti omologati secondo le specifiche norme di sicurezza.
Per non perdere il divertimento ci siamo inoltrati a Bosco Chiesanuova, a pochi chilometri da Verona.
Parchi Avventura Dove mettere alla prova abilità e coraggio. A due passi da Verona…
Foto: Archivio Malga Scrovazze



