Marco, dove andiamo a fare colazione?
«Intanto è una mattina così azzurra che Torino ti accoglie splendida come sa esserlo. Per la colazione propongo di andare in piazza Vittorio Veneto al Caffè Elena. È un magnifico luogo che, nella saletta, ha mantenuto l’arredamento storico. C’è ancora il tavolino di Cesare Pavese, frequentatore di questa sala.»
In effetti il colpo d’occhio c’è tutto.
«Vengono i brividi eh? Dai, andiamo a fare due passi sotto i portici di via Po. Anche questa è una passerella leggendaria. Quando viene la bella stagione è un dovere il glorioso gelato al gianduia di Fiorio. Questi sono i veri portici di Torino e se allunghiamo un po’ il passo arriviamo alla Mole Antonelliana.»
Andiamo sopra o giriamo per il Museo del cinema?
«E perché non entrambi? Oggi con questa luce lo sguardo si può perdere oltre l’orizzonte e il museo è per un cinefilo lo zucchero filato per i bambini.»
In effetti sembra di essere a Hollywood. Ora ci rituffiamo nelle strade?
«Hai buone gambe? Facciamole andare allora. In Via Po passeremo tra bancarelle di libri e negozi antichi e arriveremo in Piazza Castello. Da lì entreremo in Galleria San Federico è ti mostrerò una delle librerie più celebri della città. I torinesi la chiamano comunemente l’Ebreo. Dopo la galleria, si aprirà davanti ai tuoi occhi lo splendore di piazza Carignano. Qui fu eretto il primo Parlamento del Regno d’Italia e proclamata l’Unità.»
In giro per Torino Una domenica con Marco Cassardo
Foto: Stefania Maletti



