Ferrara in… Giostra
Esiste un tempo in cui la storia diventa mito: Il Medioevo. Ed esistono luoghi dove il mito diventa realtà: la terre e i castelli degli Estensi. A Ferrara, dal 31 agosto al 4 settembre, per la VII Giostra del Monaco- C'era una volta...
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- E ancora...
- 31 agosto - 1 settembre
- Venerdì 2 settembre
- Sabato 3 settembre
- Domenica 4 settembre
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C’ERA UNA VOLTA…
24 luglio 2011 - C’era una volta… Prendiamo in prestito l’incipit delle fiabe per iniziare a raccontare non una ma “la” storia. Quella medioevale, quella fatta di signori e cavalieri, di battaglie e nobil tenzoni, Guelfi e Ghibellini. Quella che, dopo il Palio (datato 1259, il più antico d’Italia e vissuto nel mese di maggio), riporta Ferrara a quel periodo, quando a governare erano gli Estensi. Quella che rivive ne “La Giostra del Monaco”: cinque giorni, dal 31 agosto al 4 settembre, in cui la città torna a respirare quell’atmosfera, di fronte a cittadini orgogliosi e turisti a chiedersi: “Sogno o son desto?” per quanto la ricostruzione storica sia… reale.
Ed il “c’era una volta…” ci torna nuovamente utile per raccontare chi di tutto ciò è stato prima protagonista e poi “musa”: Azzo VII, detto “Novello” per aver ereditato in giovane età il casato d’Este, che governò Ferrara con il titolo di podestà e che, nel 1259, partecipò, alla testa delle milizie guelfe, alla famosa battaglia di Cassano d’Adda (verrà rievocata proprio sabato 3 settembre, alle 23) contro il ghibellino Ezzelino III da Romano, sconfiggendolo e mettendo così fine al progetto imperiale di fare della penisola italica un unico regno.
È proprio per celebrare quella battaglia e le gesta dell’estense che i ferraresi istituirono prima il Palio e poi la Giostra del Monaco, che vede coinvolte le altre due città di cui Azzo fu signore: Este (PD), che organizza la stessa manifestazione in aprile, e Grottazzolina (FM), dove la si può ammirare a cavallo di luglio e agosto.
Giunta alla sua settima edizione, è organizzata dalla Contrada di San Giacomo, associazione di promozione sociale, ed inserita nelle manifestazioni del “Consorzio Terre e Castelli Estensi”.




