Cartolina anni 60 di Carnaby Street

Nella londinese Carnaby Street il 17 novembre sarà Shopping Party: 12 vie, oltre 100 negozi dove lasciarsi andare a spese sfrenate dalle 5 alle 9 p.m. in un’atmosfera che profuma di rivoluzione e al tempo stesso infonde tranquillità. 

A Carnaby si sono formate moda e cultura dei Swinging Sixtie.
Lì è nato lo stile-movimento MOD dopo che nel 1958 il giovane stilista gallese John Stephen aprì il suo primo negozio; per la prima volta la minigonna arricchì le vetrine della boutique di Mary Quant; e la Pop Art mosse i primi passi. Questo mentre dietro l’angolo, al Marquee Club di Wardour Street, suonavano gruppi come Beatles, Rolling Stones e The Who. Ma Carnaby, a due passi da Soho e Piccadilly Circus, è anche un angolo tranquillo, da cui da sempre sono banditi i rumori e lo stress della City. 

Viene quindi naturale tra un acquisto e l’altro fare tappa in uno dei caffè delle diverse piazzette, caratteristici crocevia di questo angolo di Londra. Per gustarsi il piacere dello shopping ma anche il sapore di questa incredibile città. Oggi, boutique di stravaganti talenti della moda si combinano con marchi internazionali quali Pepe Jeans, Lee, Levi’s, Replay, Puma, Diesel, Camper… Per non parlare delle profumerie, dei negozi di gadget e dei locali notturni, che interrompono, senza disturbare, questo infinito susseguirsi di abiti, divenendo essi stessi tentazioni irresistibili.

Ci sarà (più di) un motivo se negli anni si è guadagnata la definizione di
a major fashion place in the world.

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