• L'uomo del treno (Francia, Provenza)
  • We are the night (Germania, Berlino)
  • RocknRolla (UK, Londra)
  • Killing Bono (Irlanda, Dublino)
  • Eskalofrio (Spagna, Miranda de Ebro)
  • L'altro lato del letto (Spagna, Madrid)
  • Apri gli occhi (Spagna, Madrid)

Riferimenti:

FRANCIA, PROVENCE
21 novembre 2011 - Un goffo e logorroico insegnante di un paesino di provincia che ha sempre sognato una vita da action-movie, un rapinatore incallito che dalla vita ha avuto tutto, tranne che un paio di pantofole, e un treno arrivato a destinazione.
Quando ho visto per la prima volta L'uomo del treno ero al Festival del Cinema di Venezia, seduta proprio qualche fila più avanti di Johnny Hallyday e Jean Rochefort. È stato amore a prima vista, anzi amore al primo frame. Il nobile Professor Manesquier e il rude Milan sono personaggi in antitesi, ma al tempo stesso sintesi di una giovinezza ormai svanita. La delicatezza con cui Patrice Leconte racconta l’invecchiare dei suoi personaggi è qualcosa di straordinario sia nella forma sia nei contenuti più profondi. Un commedia elegante e raffinata che sembra quasi un western per come è strutturato.

Titolo originale: L’Home du Train
Paese/anno: Francia 2002
Regia: Patrice Leconte
Sceneggiatura: Claude Klotz
Fotografia: Jean-Marie Dreujou
Musiche: Pascal Estève
Cast: Jean Rochefort, Johnny Hallyday, Jean-François Stévenin, Charlie Nelson
Link: GUARDA IL FILM
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