• La terra di nessuno
  • Nelle mani degli Smirnov
  • Questionari in lingua russa
  • 5 rubli bagnati dal cognac
  • Il pranzo e poi... i servizi di sicurezza
  • Il saluto di Lenin
  • Tra leggenda e realtà
  • INFO POINT

Riferimenti:

LA TERRA DI NESSUNO
5 maggio 2011 - Prima che Nicolai Lilin scrivesse il suo Educazione Siberiana si contavano sulle dita di una mano quelli che avevano almeno una volta sentito parlare della Transnistria. Dopo il successo del suo libro si continuano a contare sulle dita di una mano quelli che sono riusciti a visitarla. Attratti irrimediabilmente da territori sconosciuti, siamo tra quelli. I rari articoli di stampa e reportage la descrivono come zona proibita, da evitare, di non facile accesso.
È la terra di tutti e di nessuno: per la geopolitica internazionale fa parte della Repubblica Moldova; per i suoi abitanti è la Repubblica Moldova di Transnistria (o Pridnestrovie, “presso il fiume Nistro” in russo), Stato sovrano che con il prezioso aiuto della Russia si è autoproclamato indipendente nel 1990, con atto arbitrario secessionista e dopo scontri sanguinosi.
Lingua di terra che separa la Moldavia dall’Ucraina, occupa un’area di 4163 km², con una popolazione di circa 750.000 abitanti. Le lingue ufficiali sono il moldavo, l’ucraino e il russo. La capitale Tiraspol. Ed è lì che siamo diretti.
Per raggiungerla il modo più semplice è partire da Chisinau, capitale della Moldavia. Irina e Andrea, nostri referenti e compagni di viaggio, ci aspettano lì. Lei è moldava, parla italiano e lavora in città nella sua agenzia di promozione turistica, lui è un italiano e coraggioso imprenditore, trasferitosi a Chisinau per lavoro. La scelta cade sul mezzo più comodo: la Volvo di Andrea, con lui alla guida ed Irina di fianco, che farà da navigatore satellitare e per ogni evenienza da traduttore!

 

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