• Start: San Martino di Castrozza
  • Sosta prolungata
  • Giro di boa: Passo Rolle
  • Dulcis in fundo: Val Canali
  • INFO POINT

Riferimenti:

START: SAN MARTINO DI CASTROZZA
1 marzo 2011 - Sapori della tradizione e di territori che hanno molto da dire a sciatori gourmet. Se sulle piste la differenza tra superallenati da nera e principianti da spazzaneve si vede a colpo d’occhio, a tavola si è tutti uguali: non c’è niente di più democratico di una polentata conviviale davanti al caminetto, moon boot ai piedi e naso bruciato come da copione d’alta quota.
L’itinerario che proponiamo è in tre tappe, alla scoperta di tavole con la T maiuscola, a pochi passi dagli impianti, ma anche di soluzioni per occasioni più informali e veloci, ma non per questo meno golose. La prima tappa è San Martino di Castrozza, località turistica e meta invernale d’eccellenza, una delle punte di diamante del Trentino. Nel rinomato Carosello delle Malghe ecco i pit stop consigliati:
Rifugio Tognola: a quota 2.200 metri, recentemente ampliato, è caratterizzato dalla terrazza panoramica sulle Pale di San Martino, al riparo dal vento. Zona solarium, bar, paninoteca tipica, pasticceria e ristorante self service a disposizione dei clienti. Ma i protagonisti indiscussi restano i prodotti del Trentino. Lo chef Fabio seleziona accuratamente gli ingredienti e propone una variegata scelta di piatti tipici della cucina trentina e tradizionale italiana. Per i più piccoli lo speciale menu.
Malga Val Cigolera: accogliente “malghetta” in località Val Cigolera, nel cuore del Carosello delle Malghe, alla partenza della seggiovia che collega gli impianti Nuova Rosalpina Ces a quelli della Tognola. Ideale per una sosta in totale relax e per gustare i “mitici” panini con la salciccia alla brace, wurstel e altre ghiottonerie.

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