• Ricomincia l'avventura
  • Babbuini, bufali ed elefanti
  • Leoni e iene nella Moremi
  • I buoni samaritani
  • Due giorni nel delta
  • Una valigia di tesori
  • INFO POINT

Riferimenti:

RICOMINCIA L’AVVENTURA
14 aprile 2011 - Due giorni di relax e rientriamo in Botswana percorrendo la strada a ritroso e fermandoci a Kasane per i rifornimenti di benzina e viveri. La mattina sucessiva partiamo per la traversata di Chobe, Savuti e Moremi, i parchi nazionali che occupano gran parte del Nord del paese, ad esclusione della zona del Delta dell’Okavango, con cui la Moremi confina. 

L’impatto con il Chobe è fortissimo: abbiamo da poco lasciato l’ingresso Sedudu Gate, quando sulle rive del fiume vediamo due leonesse far colazione con una carcassa di cucciolo di elefante. E uno stormo di avvoltoi è già pronto a banchettare con gli avanzi. Anche se il Chobe è abitato da numerose specie di animali, non sarà semplice avvistarli. Il fiume che attraversa questa zona rende l’acqua disponibile su tutto il territorio, cosa che ovviamente non facilita la concentrazione di animali in alcune specifiche aree, come invece succede ad esempio nel Savuti, dove le uniche riserve idriche sono date da pozze d’acqua residua o alimentata. 

Siamo al campo di Ihaha alle 17.30. Qui non c’è energia elettrica, quando tramonta il sole, il buio la fa da padrone assoluto. Uno di noi, finita la doccia, in una notte ormai nera, si trova accerchiato da rumorosi babbuini che trovano riparo proprio sull’acacia sotto cui abbiamo piazzato il campo.

9ª tappa: Livingstone, Zambia – Kasane (100 km, strada asfaltata con attraversamento frontiera con il ferry boat)
10ª tappa: Kasane – Ihaha nel Chobe National Park (65 km, strade in buone condizioni, generalmente con fondo duro, a tratti sabbioso, se si percorrono le spiagge lungo il fiume) 
 

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