Carnevale di Cadiz

Ogni anno in una cittadina dell’Andalusia, proprio sulle rive dell’Atlantico, si celebra uno dei carnevali più folkloristici del mondo, forse il più importante, per grandezza, durata e coinvolgimento popolare, d’Europa.
Stiamo parlando del Carnevale di Cadice, un tour de force di 10 giorni, che comincia il 16 febbraio e che attrae migliaia di turisti. Le sue origini risalgono al XVI secolo, ma ancora oggi è un momento di alta partecipazione cittadina. Tutti per mesi si preparano all’evento, curano i dettagli, allestiscono carri, cuciono vestiti, affinano l’umorismo.
La città risplende di mille colori, a ogni angolo una sorpresa: maschere bizzarre, esibizioni canore e teatrali, degustazioni gastronomiche, fuochi pirotecnici. Più di cento penas (gruppi) si confrontano in singolari sfide: a suon di rime sbeffeggiano i personaggi pubblici e con grazia e dovizia satirica alleggeriscono i toni delle notizie di attualità dell’anno.
Il tripudio dell’humour si consuma nel Gran Finale, solitamente il primo venerdì di carnevale (17 febbraio). Fino al mattino successivo le strade vengono letteralmente invase dall’allegria e dalle risate di spettatori e attori improvvisati che si esibiscono su carri itineranti.

Solo un must va rispettato: indossare una maschera e stupire. Stravaganza e originalità sono d’obbligo, soprattutto durante le due cabalgatas (sfilate) che coinvolgono direttamente il pubblico.

 

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