Lily’s Kitchen Diner, Londra

“Io non posso entrare”. Strano gioco del destino il nostro, abituati a vedere associata alla frase la sagoma di un cane. Mettiamoci bene in testa che in futuro quella frase potrà riguardare noi essere umani.
Sì, perché stanno nascendo ristoranti riservati a cani (e gatti), dove i padroni possono ancora entrare, ma solo se… accompagnati. 
Possono imboccare la propria bestiola al Groom Room di Mosca, aperto da solo qualche settimana nel boulevard Petrovski. Piatti di porcellana e posate, pietanze prelibate come tartare di filetto di manzo con legumi o verdure, o ancora carpaccio di vitello o tonno, da degustare con vino o birra della casa. Niente paura, si tratta semplicemente di diversi brodi di carne. I prezzi? Ce la si può cavare con 750 rubli, pari a 16 euro. E non è finita qui, perché mentre il cane si intrattiene in una delle sale per la toilettatura (optional), il padrone potrà gustarsi il pranzo.
Chissà invece se Henrietta Morrison, proprietaria e chef di Lily’s Kitchen Dinner a Londra, in Pimlico Road, stia pensato di riproporre l’iniziativa. Sì, perché proprio alla fine del 2010 aveva riservato un tavolo a cani e gatti, studiando un menu ad hoc con cibi di alta qualità in grado di soddisfare non solo la gola dei piccoli quadrupedi ma anche di migliorare la loro salute, devolvendo il ricavato a un’associazione che si occupa di cani bisognosi d’aiuto.
C’è chi nella capitale del Regno Unito ha pensato anche al dolce, in particolare al gelato. Se nei week end estivi capitate a Regent Park, cercate K99, il carretto giusto per offrire al vostro cucciolo un gelato al gusto di coscia di pollo o di maiale affumicato con osso biscotto croccante sopra.

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Commenti

Interessante come spunto, nel prossimo week end sarò in Liguria e porterò WALTER a mangiare un gelato... sempre che gli piaccia. Cmq complimenti per il lavoro svolto