Carpooling

Pollice alzato, zaino in spalla e l’attesa dell’auto giusta: prima gli squattrinati avventurieri viaggiavano così. Oggi, invece, si fa l’autostop con un clic di mouse. È semplice, comodo e sicuro. Scordatevi pure di elemosinare passaggi sul ciglio della strada, si condivide l’auto!
Si chiama carpooling ed è un nuovo modo per viaggiare, spendendo poco e rispettando l’ambiente. Basta registrarsi su uno dei tanti portali che offrono il servizio e rispondere agli annunci che più corrispondono ai propri desideri ed esigenze. Lo scambio di informazioni avviene per e-mail o per telefono e per garantire maggior sicurezza alcuni siti richiedono anche un feed-back sui piloti e passeggeri. 
Una persona guida la macchina e puri sconosciuti s’intrufolano nell’abitacolo per allietare le strazianti ore al volante, a patto di contribuire al pagamento di benzina e autostrada.
In Europa è un fenomeno consolidato da anni, ma in Italia si è registrato un boom solo nell’ultimo periodo. Secondo i risultati di un’indagine effettuata da postoinauto.it, uno dei maggiori operatori del Belpaese, le richieste e le offerte di passaggi sono triplicate: dai 29.000 del febbraio 2011 si è passati agli oltre 100.000. Sembrerebbe che gli italiani hanno trovato da sé una soluzione al caro benzina. Niente più proteste, solo azioni concrete. Azioni, peraltro, che fanno bene all’ambiente. Si parla di un risparmio potenziale di emissioni di CO2 che sfiora le 500 tonnellate. Insomma, il portafogli si alleggerisce e l’aria si rinfresca.

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