• Giù per la discesa
  • Tutti in (fuori) pista
  • Heliski e movida
  • Peccati di gola
  • INFO POINT

Riferimenti:

GIÙ PER LA DISCESA
10 gennaio 2012 - No Limits! Un termine un po’ svilito con il tempo, ma che ha realmente un senso a Verbier (Svizzera). Arrivati in cima alla teleferica, lasciatevi trasportare dalle emozioni e fate correre lo sguardo verso l’orizzonte, in direzione delle vette maestose che s’intrecciano mescolandosi a favolosi pendii. A Verbier, che si aggiudicata la top ten fra le stazioni più apprezzate del mondo, lo sci in pista e in fuori pista regna e impone la sua legge. Edificata a 1.500 m di altezza, in stile chalet svizzero, dalle prime nevicate si trasforma in un paradiso degli sport invernali. 

I primi a scoprire valli e discese attorno a Verbier sono stati gli inglesi, in particolare i londinesi, negli Anni Settanta. Da allora Verbier è cresciuta, ma con equilibrio, e insieme ai paesini circostanti di Nendaz, Veysonnaz, Thyon e La Tzoumaz forma il regno delle “4 Vallées”: un gigantesco comprensorio sciistico che conta non meno di 410 km di piste e più di 90 impianti di risalita. Una teleferica serve la cima del Mont-Fort, a un’altitudine di 3.330 m, per godere di una veduta meravigliosa sul Cervino, il Grand Combin e il Monte Bianco. Una bellezza rara che volta le spalle al presenzialismo della vicina Megève (distante poco meno di 100 km) e allo “sciabordio” di Cortina e Sankt Moritz per puro amore della montagna: a Verbier, affermano gli habitué, viene solo chi ama sciare. 
A  fare la differenza è anche la ricca scelta per il doposci. Locali, baite in quota, cocktail bar aperti fino a notte, dove sono banditi sfarzo ed eleganza. Unico punto debole, la mancanza di posti letto; ciò che è disponibile è caro e spesso la qualità non coincide con il prezzo.

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