Books - Tutta mia la città - Diario di un bike messenger

"I primi giorni sono stati fiacchi e un po’ demoralizzanti. Aspettare le telefonate su una panchina del parco Sempione o gironzolare con l’aria svogliata in piazzale Cadorna, vestiti da ciclisti, con messenger bag in spalla e cappellino old style, ti fa sentire un po’ fuori luogo e un po’ scimunito. Ti domandi se i passanti si chiedono perché con quella bici lì, così strana, che sembra quasi una bici da corsa, te ne stai fermo come un pensionato o giri a 5 all’ora nel traffico milanese invece di andartene a pedalare lungo i colli della Brianza o per le stradine della bassa lodigiana. Poi alla prima telefonata schizzi a 100 all’ora manco fossi un pistard ai mondiali di velocità! Ti chiedi se ce la farai ad arrivare presto; se il cliente ti aspetta prima; se ti ha detto oppure no che ha bisogno di una presa red, quella che deve essere consegnata entro 45 minuti; se non stai facendo un giro troppo largo; se era meglio tagliare per via Torino, ma c’è il pavè e ci impieghi di più … ahhhhrg!!! Calma!! calma…"

Roberto Peia, ex giornalista, fondatore di UBM (Urban Bike Messengers), prima società di pony express in bicicletta a Milano, racconta l'esperienza vissuta tra le corse folli, gli scontri e gli infiniti incontri fatti a bordo della sua bicicletta tra una consegna e l'altra nella caotica città di Milano.

Guarda l'intervista a Roberto Peia

Autore: Roberto Peia
Casa editrice: Ediciclo Editore
Pagg. 208
Prezzo: €13,00
Anno di pubblicazione: 2011

Books - L’isola di Sukkwann

L’isola di Sukkwann è un libro importante. Padre e figlio tredicenne, Roy, si recano sull’isola di Sukkwann in Alaska. Jim vuole recuperare il rapporto con il figlio e vivere un’avventura ma il ragazzo è per niente propenso ad accettare la solitudine del grande nord. E quando le cose sembrano appianarsi, la tragedia arriva.
L’isola di Sukkwann, con la sua narrazione fluida e intensa, ha un punto di vista fondamentale: la Natura selvaggia. Vann, come un John Ford della letteratura, elegge il paesaggio a personaggio chiave e nella forza incalzante del sottotesto unito a un’analisi psicologica delle dinamiche tra Jim e Roy e poi tra Jim e l’ambiente, riesce a darci un’opera avventurosa e coinvolgente.
Poiché alla fine tutto sta nell’origine: “In principio il mondo era un campo sterminato e la terra era piatta. Poi vennero gli uomini, e si accovacciarono ai confini del mondo, pelosi e stupidi e deboli, e si moltiplicarono e diventarono così tanti e insofferenti e stufi di aspettare, che i confini del mondo cominciarono a deformarsi.

Autore: David Vann
Traduzione: Sergio Claudio Perroni
Casa editrice: Bompiani
Pagg. 196
Prezzo: €16,50
Anno di pubblicazione: 2011
 

Books - Radio India

Sergio Giommoni riapre un capitolo generazionale di viaggio mai chiuso. L’India è stata, e per molti lo è ancora, il luogo dove trovare se stessi. Il misticismo, la filosofia introspettiva, il rifiuto verso qualsiasi tipo di ricchezza materiale spesso sono il “la” per mettersi in cammino verso Oriente. Si decide la via più difficile, più lunga, come fosse un pellegrinaggio senza tempo. Radio India, oltre a raccontare la libertà del viaggio, descrive anche la difficoltà del viaggiare con chi, spesso, pensiamo di conoscere bene, rimanendo felicemente stupiti da chi non conosciamo affatto.

Autore: Sergio Giommoni
Casa editrice: Le Balze
Pagg. 90
Prezzo: €12,50
Anno di pubblicazione: 2005

Books - Spigoli

Si legge tutto d’un fiato questo blog di viaggio di Devor De Pascalis, sceneggiatore trentaquattrenne romano-newyorkese, che racconta la sua storia personale attraverso una New York ospitale e al tempo stesso spigolosa.
Un modo nuovo di raccontare e raccontarsi, una sorta di autobiografia documentaria scritta in seconda persona che ci svela un volto inedito della Grande Mela.
La New York di Devor De Pascalis è una città che ne contiene altre: è la città dei portoricani e dei messicani, dei russi che gestiscono ristoranti italiani, ma è soprattutto la metropoli in cui si annodano le fila di una storia molto personale che comincia in Polonia all’inizio del Novecento e si dipana nei sobborghi delle periferie.
Scritto bene, con un ritmo incalzante e un linguaggio molto attuale, originale l’idea della ricetta di Brooklyn (lascio a voi la curiosità di scoprire di che cosa si tratta). Un perfetto compagno di viaggio capace, tra leggerezze e profondità, di portarti lontano. Con un finale a sorpresa “Dieci cose da fare, vedere e mangiare quando vai a New York City” che non trovereste mai su una guida, imprevedibili anche quelle, come Devor De Pascalis.

Autore: Devor De Pascalis
Casa editrice: Caravan Edizioni
Pagg. 208
Prezzo: €12,50
Anno di pubblicazione: 2009

Books - Viaggi e altri viaggi

Parole rubate a uno sguardo, frammenti di un movimento, schegge di un ignoto che ci portiamo a casa. Il viaggiatore non è un turista. Il viaggiatore si costruisce da solo il viaggio mentre lo sta facendo, il turista va dove glielo organizzano. Antonio Tabucchi viaggia da una vita. Da quando uscì al mondo, mentre gli alleati bombardavano Pisa. Portogallo, Brasile, Creta, India, Linguadoca, Parigi. Il catalogo non si esaurisce. Ma anche il viaggio che permette di fare la letteratura. Pessoa per capire Lisbona, Borges per godersi meglio i propri passi a Buenos Aires.
Portare il luogo fuori in un luogo dentro. E non essere più quello che eravamo prima. Scoprire la bellezza, condividere la diversità del mondo. E restare sani nella testa. Perché, come scrive l’autore stesso nella prefazione “posare i piedi sul medesimo suolo per tutta la vita può provocare un pericoloso equivoco, farci credere che quella terra ci appartenga, come se essa non fosse in prestito, come tutto è in prestito nella vita.”

Autore: Antonio Tabucchi
Casa editrice: Feltrinelli
Pagg. 272
Prezzo: €17,50
Anno di pubblicazione: 2010

Books - La spia che venne dal freddo

Un leggendario personaggio, nato nel 1963 dalla magistrale penna di John Le Carrè, fa rivivere la tensione degli anni della guerra fredda. Alec Leams è un agente segreto britannico che tenta la sua ultima pericolosa missione: arrivare a Mundt, capo dei servizi segreti della DDR, che ha fatto attorno a lui terra bruciata uccidendo alcuni dei suoi uomini migliori. Leams, sfruttando l’odio che Fiedler, agente ebreo del controspionaggio della DDR, prova per Mundt, cercherà di fargli credere che in realtà quest’ultimo collabora con i servizi inglesi. Sarà questo, secondo il piano, a scatenare l’ira di Fiedler e indurlo così a eliminare l’odiato nemico. A poco a poco l’agente britannico, come il lettore, scoprirà di essere semplicemente la pedina di un gioco più grande e finirà i suoi giorni nel tentativo di fuggire con l’amata Liz. La maestria del narratore costruisce una trama dove i personaggi sono tutto e il contrario di tutto e l’atmosfera tesa della Germania di quegli anni diventa palpabile, quasi reale.

Autore: John Le Carrè
Casa editrice: Mondadori
Pagg. 238
Prezzo: €9,00
Anno di pubblicazione: 2001

Books - Diario di Oaxaca

Oliver Sacks, neurologo americano, ha un ottimo motivo per mettersi in viaggio. La passione per la botanica e il non sentirsi professionista in materia lo spingono a partire per il Messico. Diario di Oaxaca svela con lentezza emozioni, passione, cultura e storia, ingredienti che rendono il raggiungimento di una meta ancora più ricco di significati. Conservando per sempre il ricordo scritto di un’esperienza.
Sacks è autore di altri capolavori letterari: Un antropologo su Marte e L’uomo che scambiava sua moglie per un cappello.

Autore: Oliver Sacks
Casa editrice: Feltrinelli Traveller
Pagg. 141
Prezzo: €10,80
Anno di pubblicazione: 2004