- Tutto è autentico
- Salina, discreta ma cocciuta
- La casa del postino
- Panarea, magica e incontaminata
- Stromboli, energica e vitale
- Tra terra e mare
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TUTTO È AUTENTICO
31 marzo 2011 - L’estate ha un’altra faccia, per fortuna, oltre a quella soffocante, appiccicosa, esibizionista d’agosto. Basta volerla scoprire e vivere. Basta saperla cercare, anche fuori stagione. Quando la calda estate è finita da un pezzo e nel resto dell’Italia e d’Europa s’inizia a respirare aria fredda.
Proprio in questo periodo una mini vacanza dove il sole scalda ancora e la natura continua a sorprenderci è un lusso che possiamo concederci. Tutto è molto più a buon mercato e i luoghi, anche quelli più piccoli, sono decisamente più vivibili. Destinazione Sicilia, provincia di Messina. A una manciata di miglia da Capo Milazzo si trovano sette paradisi terrestri. Sette luoghi in cui un misto fra mistero e meraviglia sembrano riflettersi per sette volte su un mare incantevole, a tratti blu, a tratti azzurro con sfumature di verde. Benvenuti alle Isole Eolie, patrimonio dell’umanità.
Mare spettacolare. Poche spiagge strappate agli scogli. Poca gente. Ancora meno se scegliete un week end (appunto) fuori stagione. Alberghi deliziosi, bed&breakfast fra mare e distese di capperi a prezzi abbordabilissimi, panorama compreso. Per questo le Eolie piacciono a chi cerca la normalità. Perché qui tutto è autentico: ospitalità, gastronomia e paesaggio. Delle sette isole che compongono l’arcipelago - Vulcano, Lipari, Panarea, Salina, Stromboli, Alicudi e Filicudi – tutte di origine vulcanica, ne scegliamo tre – Salina, Panarea e Stromboli - per impostare una mini-vacanza di quattro giorni a misura d’uomo.
La prescelta come base per il tour è Salina, che nasce dal fuoco come le altre sue sorelle, ma è ammantata dal verde delle vigne e dei capperi.

