- C'era una volta...
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- 31 agosto - 1 settembre
- Venerdì 2 settembre
- Sabato 3 settembre
- Domenica 4 settembre
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GIOSTRA DEL MONACO
Che c’entra un monaco se qui si parla soltanto di cavalieri, grandi battaglie, importanti vittorie e sonanti sconfitte e se tutto ci riporta alle gesta di Azzo VII e alla battaglia di Cassano d’Adda, dove non si poteva scovare un saio neanche a chilometri di distanza? È presto spiegato: ha a che fare con l’eterno nemico della guelfa casata d’Este, il ghibellino Ezzelino II da Romano (padre dell’Ezzelino III sconfitto nella battaglia di Cassano d’Adda) soprannominato “il monaco” – appunto – poiché in tarda età, sfinito da battaglie, liti e ritorsioni, decide di ritirarsi in un monastero.
Così domenica 4 settembre nel suggestivo baluardo di Santa Maria alla Fortezza (viale IV novembre), nel luogo dell’antico Castel Tedaldo, i cavalieri rappresentanti le tre città dell’Aquila Bianca (Este, Ferrara e Grottazzolina) daranno vita all’unica giostra equestre con mazza ferrata.
Sarà emozionante seguire ogni istante, ogni “mossa” della famosa contesa. Prima il corteo storico delle Corti di Este, Gottazzolina e Borgo San Giacomo, poi l’insediamento dell’Araldo e dei Maestri di campo e la chiamata dei Cavalieri e il sorteggio per la Giostra. A quel punto i cavalieri saranno pronti per assaltare, con la mazza ferrata, il bersaglio, costituito da tre scudi in gesso di diversa grandezza, posti a circa tre metri d’altezza su una speciale “forca”, recanti al centro l’effige imperiale di Federico II, l’Aquila Nera.
Ogni bersaglio colpito varrà loro un punteggio, attribuito dai i maestri di campo, maggiore per lo scudo più piccolo e minore per gli scudi più grandi. Avranno cinque tornate per cercare di superarsi e conquistare l’ambitissima nomina di Paladino Estense.

