- La terra di nessuno
- Nelle mani degli Smirnov
- Questionari in lingua russa
- 5 rubli bagnati dal cognac
- Il pranzo e poi... i servizi di sicurezza
- Il saluto di Lenin
- Tra leggenda e realtà
- INFO POINT
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IL PRANZO E POI… I SERVIZI DI SICUREZZA
Nei caratteristici chioschi delle pulite strade del centro si vende la kvas, bevanda dissetante ricavata dalla fermentazione di alcuni cereali, ma è quasi ora di pranzo e Irina propone una trattoria ucraina in una delle vie del centro, dove il personale è gentile e l’ambiente arredato con gusto. Ci affidiamo completamente al cameriere.
In tavola arrivano gustosi e abbondanti piatti a base di carne di maiale e verdure (cavolo, verza, patate) con ottimo vino moldavo cabernet. Il conto non è per niente salato: 20 euro. E pensare che è una trattoria “riservata” alla Tiraspol più ricca o ai pochi visitatori. «In ottica occidentale il costo della vita qui è basso» spiega Irina.
Girare per le strade, stando attenti a ogni angolo, dando voce a ogni istinto: conoscete modo migliore per scoprire una città in un solo giorno? Perdere tempo oggi è fuori luogo. Lungo i 3 km della Ulitsa 25 Oktober cerchiamo, per la nostra collezione, i francobolli locali, utilizzabili, come la moneta (rublo della Transnistria), nella sola Repubblica Moldova di Pridnestrovie e pertanto non riconosciuti in nessun’altra parte del mondo. Ricerca proficua e soprattutto veloce, che ci fa balzare immediatamente in una via parallela dove ci imbattiamo in un basso edificio, accanto al quale sono posteggiate auto vecchissime adibite a volanti e attorniate da uomini in divisa.
Le scritte sullo stemma non lasciano dubbi: si tratta dei servizi di sicurezza. I gesti e il portamento degli uomini in divisa ci fanno capire chiaramente che non dobbiamo assolutamente scattare foto.

